XV-XVI Secolo

In questo luogo scorrevano le acque del Po. La zona si trovava al centro di una delle anse dell’antico corso di un ramo del fiume che da Suzzara scorreva verso Gonzaga, da qui l’abbondante presenza di sabbia nel sottosuolo. Il luogo prende il nome da una antica denominazione di questa zona.
Storia 1

1950-1970

Si scavarono due piccole cave di argilla per il lavoro della locale fornace di circa 20.000 mq l’una. Queste nel tempo furono abbandonate e diventarono ricettacolo di rifiuti e imputridimento delle acque creando un paesaggio degradato ed insalubre.

1990-2000

In questi anni, scoprendo abbondante sabbia nel sottosuolo, alcune ditte del territorio chiesero la possibilità di estrarla. Il Comune di Gonzaga acconsentì ad una prima escavazione e successivamente, ad un secondo prelievo di sabbia. Si convenne che alla fine dell’escavazione l’area degli scavi e relative pertinenze fossero piantumate, attrezzate con una struttura di 250 mq con relativi servizi (bar, uffici, magazzino e ampio porticato), area giochi per bambini, camminamento sulla sponda (con zona protetta per cittadini diversamente abili), un pontile per attracco barche, una struttura per allevamento di pesce, ed un ampio parcheggio. Alla fine dell’escavazione la zona interessata divenne proprietà del comune di Gonzaga.
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